Numero Verde:
800-274-274

Sede di Firenze:
055 067 2779

Vi presentiamo “Artessere”!

Da non perdere!

Scarica il programma completo
Scopri gli appuntamenti e le attività promosse da Progetto Itaca Firenze e dalle altre associazioni promotrici dell'evento.
Artessere 2025
Catalogo Club Itaca Firenze
Scarica ora il catalogo dei dipinti e disegni dei Soci di Club Itaca Firenze che verranno esposti durante la mostra di Artessere.
Consulta il catalogo
Prenota i Laboratori
Assicurati la partecipazione gratuita ai laboratori di Giovedì 11 Dicembre, dalle 14.30 alle 16.30, in collaborazione con i Soci di Club Itaca e le artigiane di Atelier San Gallo APS.
Scrivici!

Mercatino di Natale 2025!

Mercatino di Natale 2025!

Torna il mercatino di Natale in piazza Santa Croce ed i nostri Volontari e Soci di Club Itaca saranno presenti con il loro entusiasmo, Lunedì 1 e Martedì 2 Dicembre!

Quest’anno una grande novità: oltre al nostro riso solidale, potrete torvare anche i lavori di sartoria e artigianato che i Soci di Club Itaca hanno preparato durante i loro laboratori.

Vi aspettiamo!!

Tutti Matti per il Riso 2025

Tutti Matti per il Riso 2025

Torna Tutti Matti per il Riso, con la sua 11° edizione!

Per festeggiare la Giornata Mondiale della Salute Mentale, Progetto Itaca Firenze scende in piazza per attività di sensibilizzazione e raccolta fondi che impegnati i suoi volontari per diverse giornate nel mese di Ottobre.

In cambio di una donazione, sarà possibile ricevere una confezione da 1 kg di riso Carnaroli, e contribuire così al sostegno delle numerose attività che promuoviamo nell’ambito della Salute Mentale.

Se non potrai raggiungerci in piazza, puoi comunque fare la tua parte contattandoci e programmando una visita in sede, così da conoscerci e ricevere il nostro riso solidale!

Questa è solo una delle tante attività promosse da Fondazione Progetto Itaca Ets, attiva da oltre 25 anni per offrire programmi di sostegno, prevenzione e sensibilizzazione sui temi della Salute Mentale.

Con l’iniziativa Tutti Matti per il Riso, Progetto Itaca rinnova il proprio impegno nel sensibilizzare la comunità sul tema della salute mentale, con l’obiettivo di abbattere stigma e pregiudizi ancora troppo diffusi e di diffondere un’informazione corretta e accessibile a un numero sempre crescente di cittadini.

Ecco il calendario di Progetto Itaca Firenze per TMPR 2025:

  • Lunedì 6 Ottobre | ore 16-23 | Fiera di Scandicci
  • Sabato 11 Ottobre | ore 9.30 – 13 | Largo Annigoni
  • Sabato 11 Ottobre | ore 9.30 – 13 | Mercato delle Cure
  • Sabato 11 Ottobre | ore 17 – 19 | Parrocchia di S.Angelo a Legnaia
  • Domenica 12 Ottobre | ore 8.30 – 13 | Parrocchia di S.Angelo a Legnaia
  • Domenica 12 Ottobre | ore 12 – 20 | Only Usato Market @ Conventino Caffè Letterario

Inoltre, il nostro riso sarà presente per tutto il mese di ottobre anche presso la trattoria Dalla Lola, in Via della Chiesa, 16r!

Scoprire la Malattia

Scoprire la Malattia

Inverno 2020, mi sono chiuso in casa a giocare tutto il giorno a scacchi in maniera ossessiva/tossica e dopo un po’ mi sono reso conto che qualcosa non funzionava più nella mia testa. Ho iniziato a provare un forte dolore e non riuscivo più a provare emozioni: era la depressione maggiore.

Lo dico a scopo informativo riportando quello che mi hanno detto i medici, visto che non mi è mai interessato etichettare la mia malattia. Mi hanno detto che la mia malattia è endogena ovvero che è venuta da sola, ma è certo che se non mi fossi chiuso in me e non avessi giocato a scacchi in maniera ossessiva non sarebbe successo, o almeno questo è il mio pensiero. 

Un altro mio pensiero è che se mi fossi preso cura dei legami con il mondo esterno e se avessi avuto una persona che mi avesse fatto capire che stavo sbagliando, forse tutto questo non mi sarebbe successo. 

Fatto sta che fino all’estate successiva, come reazione al fatto che sentivo che c’era qualcosa nella mia testa che non funzionava, deliravo e facevo cose senza senso, tipo stare tutto il giorno sul letto a fare movimenti ripetitivi e ossessivi ed altre cose. Mentre accadeva questo, insieme ai miei familiari abbiamo deciso di avvalerci di un supporto psichiatrico e psicoterapeutico.

Ho ricominciato a vedere i miei amici più stretti e ho ricominciato la scuola. I primi giorni di scuola sono stati una fatica ma col tempo ho ripreso a concentrarmi ed a stringere nuove conoscenze con i compagni. Inoltre mi sono accorto che stavo recuperando alcuni tratti del mio carattere che ritenevo scomparsi: la competitività, la spigliatezza, la dialettica, l’ironia e questo mi faceva stare meglio. 

A fine scuola ho conosciuto Giulia (nome di fantasia) grazie a lei ho iniziato a provare emozioni e sentimenti che non provavo dall’inverno 2020; fra di noi c’era attrazione e affetto anche perché avevamo in comune una storia di sofferenza psicologica. Abbiamo iniziato a frequentarci e ci siamo baciati più volte, non nego che mi facesse piacere ma c’era un ma: non mi sentivo pronto ad avere una relazione perché mi sentivo ancora gravemente malato.

Questo inconsciamente mi ha spaventato e mi ha portato ad alienarmi totalmente dalla realtà. L’unico motivo plausibile è che mi sono sentito di dover cambiare stile di vita troppo velocemente. Inconsciamente ho deciso di chiudermi in me anche se non so cosa mi spaventava visto che avevo tutte le capacità per continuare la relazione. 

A proposito di questo vorrei dire un mio pensiero basato sulla mia esperienza: non bisogna mai sottovalutare la propria salute mentale perché se si è troppo sicuri di sé si può fare cose sbagliate/tossiche senza rendersene conto e crearsi danni psichiatrici enormi. 

[…]

A volte il mio pensiero è che soffro talmente tanto da non trovare un senso alla mia vita, ma in realtà sento che le cose stanno cambiando, lentamente certo, ma recupero sempre più il piacere di alcune piccole cose. Infatti ciò che mi viene da fare e che può dare e che penso possa dare un senso positivo alla mia esperienza è condividere la mia storia affinché la mia sofferenza possa servire agli altri per non ripetere i miei errori, a scopo informativo e per sensibilizzare sulla salute mentale. Io penso di chiedere il minimo ovvero di avere dei momenti in cui non soffro. 

Ringrazio la mia famiglia e i miei amici di sempre e quelli nuovi di Club Itaca che non mi hanno abbandonato e che si sono sempre preoccupati per me.

Garage Sale 2024

Garage Sale 2024

Dal 19 al 21 Settembre presso la bellissima ed esclusiva location del Seminario Arcivescovile di Firenze, abbiamo organizzato la terza edizione del mercatino di oggettistica Garage Sale!

 

I nostri Volontari quest’anno si sono superati e dopo settimane intense di lavoro di raccolta e organizzazione degli oggetti che abbiamo ricevuto in donazione, le porte del Chiostro di S. Maria Maddalena de Pazzi si sono aperte. Il Garage Sale nasce dall’idea di svuotare le proprie case da oggetti che non trovano più utilizzo nel nostro quotidiano, ma che possono trovare nuova vita ed utilità con nuovi proprietari. E’ quindi un occasione di incontro, condivisione, trasmissione di storie e significati, oltre che di raccolta fondi per le attività promosse da Progetto Itaca Firenze.

 

Proprio per la grande valenza simbolica del “fare spazio” nelle proprie case, quest’anno abbiamo pensato di arricchire i 3 giorni di Garage Sale con una novità. Volevamo andare a fondo dei temi di “mettere ordine”, “prendersi cura”, fare spazio”,  e per questo abbiamo organizzato dei momenti interamente dedicati al benessere e alla salute mentale

 

Nell’arco dei 3 giorni di apertura del Garage Sale, i partecipanti hanno potuto prendere parte gratuitamente a corsi di tecniche di rilassamento, laboratori di meditazione tessile, yoga, laboratori di arte-terapia con argilla e mediante l’arte della legatoria, sessioni di bioenergetica e mindfulness.

 

Anche quest’anno era presente il servizio di bar con il Caffè de Pazzi, che durante i giorni di apertura del Garage Sale viene gestito dai Soci di Club Itaca Firenze, i giovani con disturbi di salute mentale che seguono i progetti di riabilitazione socio-lavorativi promossi dalla nostra Associazione.

 

Un ringraziamento speciale va alle aziende e alle realtà che ci hanno sostenuto per il rifornimento del Caffè de Pazzi, ma soprattutto al rettore del seminario Don Gianluca Bitossi ed ai suoi collaboratori, che anche quest’anno ci hanno accolto e supportato nell’organizzazione di questo evento. 

 

Le storie dei Soci del Club

Il racconto di Flo

Quando ero un ragazzo mi piaceva fare sport. A 14 anni ho lasciato l’Albania e sono partito per l’Italia, la “terra promessa” per una vita migliore! 

Ho attraversato il mare come Ulisse nel suo viaggio verso Itaca e a 25 anni ho iniziato a vivere a Firenze. Ho lavorato un po’ in giro: in una cantina, come giardiniere, come volontario in un’associazione, come manovale nell’edilizia. Il mio sogno, quando ero un ragazzo, era quello di aprire un autogrill.

All’improvviso ho iniziato a vedere ombre, a sentire voci. Queste allucinazioni mi hanno fatto perdere la testa. Non sapevo bene come spiegare quello che mi stava succedendo. “Non sto bene”, dicevo, poi mi hanno detto che dovevo essere ricoverato. Non sapevo più cosa era vero e cosa non lo era. Da lì è iniziato un percorso tutto in salita per me, non è stato per niente facile! Penso che a restare fermi il rischio è che le situazioni, anche negative come la malattia, diventino una culla dentro cui sentirsi “protetti” seguendo il ritmo dell’abitudine. Io invece ho sempre preso sulle mie spalle la mia vita. Cercavo di non rimanere mai “incatenato” a letto: il letto mi chiamava, sapevo che era il mio luogo sicuro, ma sapevo altrettanto bene che rischiava di imprigionarmi per sempre.

Il tempo è passato e piano piano sono stato meglio. Mi sono impegnato per restare positivo ed anche le medicine hanno aiutato. Anche stare insieme alle persone mi è stato utile; non isolarsi e cercare di capire la propria malattia mi ha reso più consapevole. Meglio capirla che averla! Credo che non si debba arrendersi mai e spero, con la mia storia, di poter dare una mano a qualcun altro. 

Chi è stata la persona che più mi ha dato forza in tutto il mio percorso? Flo!

DONA ORA!